17/02/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Giustiziati perchè accusati di passare informazioni all'esercito governativo

I ribelli delle Farc oggi hanno dichiarato di avere giustiziato otto indigeni colombiani della tribù Awa per aver passato delle informazioni all'esercito, che invece ha negato di aver mai ricevuto informazioni da fonti Awa.

Decine di indigeni ultimamente hanno abbandonato le proprie abitazioni, a causa del numero crescente di omicidi commessi dalle Farc. Sono ventisette gli Awa uccisi il mese sorso. Di questi, le Farc hanno rivendicato otto esecuzioni. In un comunicato dei ribelli apparso su internet si legge: "Tutti e otto gli uomini hanno ammesso di lavorare per l'esercito governativo da due anni a questa parte. In quanto collaboratori dell'esercito sono stati giustiziati per le loro responsabilità nella morte di numerosi guerriglieri e il loro attivo coinvolgimento nel conflitto contro le Farc". Juan Manuel Santos, ministro colombiano della Difesa, a proposito dell'uccisione degli indigeni Awa, ha affermato: "Si tratta di un crimine vergognoso, che merita di essere universalmente condannato e che porterà le Farc a perdere progressivamente credibilità politica".

Categoria: Armi
Luogo: Colombia