17/02/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Stamane all'alba una violenta sparatoria nella capitale avrebbe causato ''un numero importante di vittime''

La notizia di una violenta sparatoria avvenuta stamane all'alba a Malabo, capitale della Guinea Equatoriale, nei pressi del palazzo presidenziale, è stata diffusa dalle agenzie internazionali.

Il Presidente Obiang con SarkozySecondo alcune indiscrezioni, sarebbe possibile una rivolta militare organizzata dall'opposizione nel Paese africano. Il governo non si è ancora pronunciato sull'accaduto, ''però la sparatoria è avvenuta, questo è certo'', ha dichiarato a Europa press Madrid il deputato e segretario generale del partito guineiano “Convergencia para la Democracia Social” (Cpds), Plácido Micó. Il numero delle vittime è rimasto imprecisato, anche se il personale sanitario locale parla di ''un numero importante di vittime'', tra i quali un militare. Fonti dell'opposizione interna dichiarano che l'esercito avrebbe già occupato le vie della capitale, che conta 58mila abitanti. La sparatoria si sarebbe conclusa dopo quattro ore e da quel momento per le strade di Malabo ci sarebbero solo soldati e carri armati piazzati ai punti strategici. Pare inoltre che il “Movimiento de Emancipación del Delta del Níger” (Mend) appoggi dall'esterno il colpo di stato. Lo scrive guineaecuatorial.net, aggiungendo che l'assalto aveva come fine l'occupazione del palazzo presidenziale e il sequestro del Presidente Teodoro Obiang Nguema. Le imprese, incluse quelle petrolifere, sono chiuse così come le scuole.