13/02/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Roy Bennett, rientrato da poco dal Sudafrica dove si era auto-esiliato poiché accusato di complottare contro il Presidente Robert Mugabe, è stato arrestato

Arrestato Roy Bennett dopo il suo rientro venerdì dal Sudafrica, dove si era auto esiliato poiché il presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe lo sospettava di un complotto.

La notizia è stata data poco fa da Le Monde. Ad Harare la cerimonia per l'insediamento del nuovo governo si è svolta oggi, al cospetto del Presidente Mugabe. L'assenza del vice ministro per l'agricolura Bennet, soprannominato il 'colono bianoc', è stata subito notata. Il Paese resta ancora al centro dell'attenzione della comunità internazionale. Solo ieri, Navi Pillay, alto rappresentante delle Nazioni Unite per i diritti umani, tramite la radio online dell'Onu, aveva augurato ufficialmente buon lavoro a Mugabe ed al Paese. La Pillay, si era detta inquieta per la crisi agricola che tormenta lo Zimbabwe anche dopo la controversa riforma agraria del 2003. Inoltre i "desaparesidos" politici dell'opposizione sono frequenti così come le interferenze del Presidente Mugabe nel sistema giudiziario; la corruzione e l'uso indiscriminato della tortura restano all'ordine del giorno e il presidente non sembra preoccuparsene troppo. La Pillay, continua il comunicato ufficiale, esprimendo preoccupazione per il trattamento che fu riservato a Jestina Mukoko ed a Shadreck Anderson Manyere, rispettivamente attivista umanitaria e giornalista locali. Bennett fu già precedente incarcerato per otto mesi, tra il 2004 e il 2005, per una rissa all'interno del Parlamento. Alla scarcerazione fu immediatamente accusato da Mugabe di complottare contro di lui, quindi decise di scappare in Sud Africa. L'Alto Commissario ai diritti umani ha espresso il desiderio personale di recarsi prossimamente nell'ex colonia britannica, riconosciuta indipendente solo nel 1980 dalla comunità interazionale e dalle Nazioni Unite.

Categoria: Diritti, Elezioni, Tortura, Politica
Luogo: Zimbabwe