13/02/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Si ipotizza il coinvolgimento delle Farc

Altri dieci indigeni colombiani della tribù Awa sono stati uccisi, ha reso noto un gruppo di rappresentanti della popolazione indigena.

Le Nazioni Unite hanno esortato le autorità colombiane a investigare sull'accaduto, poiché, se non si verificherà una diminuzione del livello di violenza, sarà sempre più probabile esodo di massa dalla regione. La scorsa settimana erano morte 17 persone della popolazione Awa, tra cui anche donne e bambini, in seguito a un attacco attribuito ai guerriglieri delle Farc, le Forze Armate Rivoluzionarie Colombiane. Le stime relative al 2008 parlano di almeno 50 uccisioni di indigeni Awa. Sono circa 21mila i membri della tribù Awa che popolano Narino, zona della Colombia sud-orientale, ricca di colture di coca. Ed è proprio nell'area di Narino che si verifica la maggior parte degli episodi di violenza, legati al traffico di droga. Antonio Navarro, governatore di Narino, ha dichiarato di essere certo che dietro alle uccisioni della settimana scorsa ci siano le Farc, aggiungendo però di non saper dire a chi vada attribuità la responsabilità degli ultimi omicidi commessi. Stando alle dichiarazioni del corrispondente della Bbc in Colombia, Jeremy McDermott, se i responsabili delle uccisioni fossero realmente i guerriglieri delle Farc, questo indicherebbe che all'interno delle Farc è stata presa la decisione di colpire la tribù Awa, accusata dai ribelli di collaborare con l'esercito.

Categoria: Armi
Luogo: Colombia