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I guerriglieri separatisti ceceni hanno compiuto un’incursione nella
vicina repubblica del Dagestan, la più massiccia dall’invasione
dell’agosto 1999 che fornì a Mosca il pretesto per scatenare la seconda
guerra in Cecenia.
L’esercito russo ha inviato sul posto un contingente di trecento uomini
delle forze speciali, gli Omon, che si sono lanciati all’inseguimento
dei guerriglieri. L’operazione, interrotta durante la notte, è ripresa
stamattina con l’impiego di elicotteri, poiché la neve che in questo
periodo ricopre le alte vette della regione rende difficile l’impiego
di mezzi terresti.