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Alta tensione in Bahrein, dove da giorni gli sciiti manifestano in strada per ottenere la scarcerazine di 35 correligionari arrestati con l'accusa di aver svolto attività terroristiche.
I dimostranti, ancora oggi, si sono scontrati violentemente con la polizia. Il partito sciita al-Wefaq, che costituisce il più importante blocco politico in Parlamento, hanno proposto la creazione di una commissione nazionale per il dialogo che faccia calmare le montanti tensioni settarie tra sciiti e sunniti in Bahrein. Lo rende noto il quotidiano Gulf News. ''Sollecitiamo il governo a creare una commissione nazionale per il dialogo, costituita da figure credibili, che contribuisca ad allentare le tensioni politiche ed ad arginare i rischi per la sicurezza'', ha affermato al-Wefaq, puntualizzando che l'iniziativa dovrebbe essere seguita dal rilascio dei detenuti attualmente incarcerati con accuse di carattere politico o relative alla sicurezza. Una commissione per il dialogo era stata suggerita la settimana scorsa anche dalla formazione liberale Democratic Menbar che non ha alcun rappresentante tra i quaranta membri dell'Assemblea Nazionale. In Bahrein, governato dalla famiglia reale al-Khalifa, di confessione sunnita, gli sciiti rappresentano circa il 70 percento della popolazione. I 35 imputati che affronteranno il processo erano stati accusati, tra l'altro, di istigazione alla violenza contro l'attuale sistema politico e della formazione illegale di un gruppo ostile alla costituzione.