03/02/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



L'Unicef spera di riuscire a ottenere la liberazione di almeno 1.500 bambini

"Un totale di 85 bambini dai 7 ai 17 anni sono stati liberati nei giorni scorsi dalle milizie Mai-mai", ha annunciato Veronique Taveau, portavoce dell'Unicef.

La liberazione è avvenuta nella zona del Nord Kivu, regione orientale della Repubblica Democratica del Congo, teatro di sanguinosi scontri tra esercito governativo e milizie ribelli. La liberazione degli 85 bambini è avvenuta gradualmente: "Un primo gruppo di 65 minorenni, tra i quali due bambine, sono stati liberati giovedì. Altri 20, tra i quali tre bambine, sono stati liberati domenica. Tutti erano affamati, traumatizzati e spaventati" e adesso sono stati trasferiti a Goma, presso un centro di smobilitazione dell'Unicef. E' partita la ricerca dei familiari dei bambini liberati, ma la Taveau ha sottolineato che si tratterà di un "processo lungo e lento". L'azione dell'Unicef per ottenere la liberazione di altri bambini soldato andrà avanti: "Speriamo di poter ottenere la liberazione di un numero significativo, circa 1.500 bambini". Le stime ufficiali delle Nazioni Unite parlano di almeno duemila bambini in mano alle milizie nel Nord Kivu. 

Categoria: Bambini, Guerra, Armi
Luogo: Rep. Dem. Congo