02/02/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Il governo sudanese ha chiesto ai soldati dell’Unamid, la missione di pace delle Nazioni Unite, di abbandonare la città di Muhajiriya, in mano ai ribelli del Movimento per la giustizia e l’uguaglianza.

“Noi non gli stiamo ordinando di andarsene – ha dichiarato Akuei Bona Malwal, ambasciatore sudanese presso l’Unione Africana – noi glielo stiamo chiedendo. E’ come informarli del fatto che qualcosa succederà lì”. La paura per un attacco imminente è stata confermata da Tahir al-Feki, portavoce del Movimento ribelle, secondo il quale il governo di Karthoum starebbe ammassando truppe e mezzi corazzati intorno alla città, in previsione di un attacco “su vasta scala”. “La nostra preoccupazione principale è per i civili – ha detto – perché dovranno sopportare il peso dei combattimenti.”.
Secondo l’organizzazione per i diritti umani, Human Rigths Watch, l’Unamid, non dovrebbe lasciare la città, se ci sono dei civili esposti agli attacchi. Dal canto loro i comandi della missione hanno fatto sapere di non voler lasciare la zona e di aver intrapreso un dialogo con le autorità sudanesi al fine di scongiurare questa eventualità.

 

Categoria: Guerra, Profughi, Armi
Luogo: Sudan