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L'Unione Europea ha chiesto un'indagine sul commercio illegale di diamanti nello Zimbabwe, considerato una fonte di finanziamento del regiome, e sulla violazione dei diritti dell'uomo. L'Europa ha poi anche deciso di allungare la lista di cittadini dello Zimbabwe sottoposti a sanzione.
La decisione è stata presa oggi a Bruxelles, dove i ministri degli Esteri erano riuniti per il Consiglio Affari generali e relazioni esterne. Il Consiglio ha deciso di prolungare per un anno le misure nei confronti del regime di Robert Mugabe e di allungare la lista di persone e società sottoposte a restrizioni all'interno della Ue, che salgono così rispettivamente a 27 e 36.
L'Europa ha chiesto però anche un'inchiesta sull'industria dei diamanti. "Il Consiglio dei ministri - si legge nel documento emesso - prende nota con preoccupazione dell'aumento del commercio dei diamanti illeciti, che fornisce un sostegno finanziario al regime ... Per questo - prosegue il testo - il Consiglio sostiene le misure che mirano ad ottenere che sia condotta un'inchiesta sullo sfruttamento dei diamanti e sull'importanza del sostegno finanziario che può trarne il regime, nonchè sulle violazioni dei diritti dell'uomo commessi in quesati ultimi tempi".