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Il candidato alle elezioni israeliane Benjamin Netanyahu ha dichiarato di essere intenzionato ad approvare un'espansione degli insediamenti israeliani in Cisgiordania, misura che è presumibilmente destinata a scontrarsi sia con la posizione palestinese, sia con quella dell'amministrazione Obama negli Stati Uniti.
La dichiarazione di Netanhayu giunge a soli due giorni dall'arrivo nella regione di George Mitchell, nuovo inviato della Casa Bianca in Medio Oriente. Mitchell, nel corso della sua visita ufficiale, incontrerà diverse figure politiche israeliane per discutere della recente offensiva di Israele nella Striscia di Gaza e per tentare di giungere a una ripresa dei negoziati di pace nell'area. "Non intendo costruire nuovi insediamenti in Cisgiordania, ma, come tutti i governi che si sono susseguiti fino a oggi, dovrò andare incontro alla naturale crescita ed espansione della popolazione israeliana", ha dichiarato Netanyahu. Nel frattempo, il coordinatore degli aiuti umanitari dell'Unione Europea, Louis Michel ha annunciato la donazione di 58 milioni di euro ai palestinesi "per rispondere alla drammatica emergenza umanitaria di Gaza" causata dall'offensiva israeliana.