26/01/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



I guerriglieri approfittano del ritiro etiope. Il parlamento rinvia la nomina del nuovo presidente

I ribelli islamici somali del gruppo armato Al-Shabaab (La Gioventù) sono entrati oggi a Baidoa, sede del governo di transizione. La conquista della città è avvenuta proprio nel momento in cui il governo etiope ha comunicato di aver completato il ritiro delle sue truppe dalla Somalia.

La notizia è stata data dal portavoce del gruppo Abu Mansur Robow e ripresa da Al-Jazeera, secondo la quale il gruppo islamico avrebbe occupatoanche l'edificio del parlamento. L'attività parlamentare era però già stata spostata a Gibuti, per precauzione e proprio oggi l'assemblea ha deciso di rinviare l'elezione del nuovo presidente che, a sua volta dovrebbe nominare il primo ministro.
Secondo la nuova Costituzione, uscita dagli accordi presi sotto l'egida dell'Onu, il parlamento avrebbe dovuto nominare un nuovo presidente entro mercoledì prossimo, a un mese dalle dimissioni dell'ex presidente Abdullahi Yusuf Ahmed. Il parlamento ha però deciso di rimandare tale scadenza per permettere ai numerosi candidati di fare campagna elettorale. Il vuoto di potere, nel momento in cui l'Etiopia ha comunicato di aver completato il ritiro delle proprie truppe, rischia di scatenare nuovamente il caos nel Paese. Anche perchè la mancata elezione del nuovo presidente ha fatto slittare anche l'ingresso in parlamento di più di 200 nuovi membri, rappresentativi delle diverse fazioni in lotta, così come era stato stabilito negli accordi di Gibuti. Il rappresentatne speciale dell'Onu per la Somalia, Ahmedou Ould-Abdallah, ha già chiesto al parlamento somalo di rispettare la scadenza ma al momento, la cosa appare molto improbabile.

Categoria: Guerra
Luogo: Somalia