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Un drone americano ha lanciato tre missili nella regione pachistana del Waziristan, al confine con l'Afghanistan, causando almeno 21 morti e altrettanti feriti.
La notizia è stata riferita sia da parte di testimoni oculari, sia da fonti dell'intelligence. Stando alle fonti statunitensi tra le vittime vi sarebbero "militanti, anche stranieri". "Per il momento sono stati recuperati una decina corpi, ma temo che ce ne siano diversi altri sotto le macerie", aveva dichiarato all'agenzia stampa Reuters Ismail Wazir, un abitante del villaggio colpito. Successivamente il bilancio è salito a ventuno morti.
Si tratta del primo attacco missilistico da quando si è insediato il presidente statunitense Barack Obama. Il terzo dall'inizio dell'anno.
Nel corso del 2008 gli Usa hanno condotto circa 30 attacchi di questo tipo, uccidendo circa 220 persone. Islamabad si è spesso lamentata con Washington per le frequenti violazioni del proprio territorio, augurandosi di poter impostare le relazioni diplomatiche su una base diversa una volta insediatasi la nuova amministrazione Obama.