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Secondo il relatore speciale delle Nazioni Unite, Richard Falk, ci sarebbero prove più che sufficienti per accusare Israele di crimini di guerra, nelle tre settimane di attacco a Gaza.
Falck, al quale non è stato concesso il permesso di entrare nella Striscia di Gaza, ha equiparato l'azione israeliana a quanto successe nel Ghetto di Varsavia, e ha chiesto un'inchiesta indipendente per accertare eventuali violazioni della legge umanitaria internazionale. "Avrebbero almeno potuto prendere dei provvedimenti per evacuare i bambini, i disabili e le persone ferite" ha dichiarato Falck, secondo il quale alcune persone resteranno disturbate a vita.
Tel Aviv ha già rischiato un'inchiesta internazionale dopo la denuncia di alcuni medici norvegesi che avrebbero trovato tracce di uranio impoverito sul corpo di alcune vittime palestinesi. Secondo la Convenzione di Ginevra, infatti, l'utilizzo di uranio impoverito nelle munizioni finisce per diventare un'arma illegale di distruzione di massa per i suoi effetti tossici e radioattivi nel tempo.
Amnesty International ha invece accusato Tel Aviv di aver fatto ricorso "indiscriminatamente e illegalmente" allle muinizioni al fosforo bianco in un'area densamente abitata.