22/01/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Tecnici e dirigenti saranno bersagli privilegiati

L'organizzazione terroristica separatista basca Eta afferma, in un comunicato pubblicato oggi, che "gli ingegneri, i tecnici e i dirigenti delle imprese che partecipano ai lavori" della linea ferroviaria ad alta velocità nella regione basca saranno "obiettivi" dei suoi futuri attentati. Nel messaggio, i terroristi invitano i cittadini a protestare contro i lavori dell'Alta velocità e rivendicano l'assassinio dell'imprenditore Ignacio Uría, avvenuto il tre dicembre scorso nella provincia di Guipuzcoa, precisando di averlo ucciso "perché aveva rifiutato di pagare l'imposta rivoluzionaria" (il pizzo, ndr) e aveva partecipato "ai lavori della Tav". Nello stesso comunicato, l'Eta rivendica l'attacco del 31 dicembre scorso contro la sede dell'emittente radiotelevisiva basca EiTb e quello del 20 novembre contro un ripetitore della stessa rete televisiva ad Arnotegi, nella provincia di Bilbao

Categoria: Politica
Luogo: Spagna