28/11/2003versione stampabilestampainvia paginainvia



Sospese le occupazioni delle fazendas

Senza TerraIl Movimento dei lavoratori Senza Terra (Mst) brasiliani ha deciso di ascoltare il presidente Luiz Inácio Lula da Silva , che la settimana scorsa gli ha rivolto un appello alla pazienza, e ha annunciato una nuova tregua. Fino alla metà del 2004, darà modo al presidente di mettere in moto la tanto agognata riforma agraria promessa durante la campagna elettorale.

“Se a metà del prossimo anno il governo non avrà mantenuto le sue promesse, però – ha precisato il coordinatore nazionale dei Sem Terra, João Paulo Rodrigues – è sicuro che non solo il nostro, ma tutti i movimenti sociali, tutti i lavoratori rurali torneranno a lottare come sotto le amministrazioni precedenti”. L’obiettivo inizialmente fissato dal presidente ‘del popolo’ era consegnare la terra a 60mila famiglie di contadini entro un anno dal suo insediamento. Proposito già rientrato. Lula ha dovuto recentemente ammettere che l’obiettivo sarà raggiunto solo a metà. La tregua comunque sarà rispettata, come è già successo durante la campagna elettorale dell’attuale presidente. I 202 latifondi occupati negli ultimi 9 mesi, dunque, saranno sgomberati.

Il Mst, d’accordo con il Partito dei Lavoratori (Pt), suo alleato storico, ha scelto di dare credito a Lula che nella riunione di venerdì scorso (21 novembre 2003) ha precisato loro: “Faremo la riforma agraria con la necessaria obiettività, ma in modo che sia effettivamente realizzabile e dando priorità a coloro che più ne hanno bisogno”. Il progetto del governo prevede entro il 2003 l’espropriazione di terre incolte da ridistribuire a 400mila famiglie e la concessione di finanziamenti per altre 13mila, che così acquisteranno un appezzamento dove abitare e lavorare.

“Noi vogliamo una riforma che dia benefici a un milione di famiglie – ha commentato João Paulo Rodrigues – Ma se Lula, intanto, si occuperà di 530mila nuclei familiari come ha detto, per il momento può bastare”.

Stella Spinelli

 

Categoria: Diritti
Luogo: Brasile