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Botta e risposta fra il primo ministro israeliano, Ehud Olmert, e il leader di Hamas, Ismail Haniyeh: entrambi si dichiarano vincitori.
Secondo Haniyeh le operazioni militari dell'esercito israeliano nella Strisica di Gaza sono state un "totale fallimento" e anche per questo Hamas avrebbe riportato "una grande vittoria". Ma Haniyeh non si è fermato a questo e durante un discorso diffuso dalla televisione ha ribadito: "Il nemico non è riuscito a raggiungere gli obiettivi che si era prefissato. I nostri militanti hanno fermato l'aggressione armata e il nemico non ha ottenuto nulla". Non la pensa nello stesso modo il primo ministro d'Israele, Ehud Olmert che ha rassicurato i suoi concittadini con un "abbiamo vinto".
Israele, comunque, nei 22 giorni di violenti combattimenti ha dimostrato una chiara e netta superiorità militare. Intanto, i blindati israeliani stanno lentamente abbandonandole posizioni tenuti dal 27 dicembre scorso, data di inizio dell'offensiva militare a Gaza. Intanto alcuni testimoni oculari raccontano di violenti scontri fra sostenitori di Hamas contrari alla tregua e esercito israeliano avvenuti nel nord della Striscia. Le notizie giunte però non forniscono informazioni su eventuali vittime.