13/01/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Strane cose accadono in Papua Nuova Guinea. Il governo ha deciso un giro di vite contro i colpevoli di omicidio. Nulla di strano se non fosse che da qualche tempo a questa parte nel paese sono diventati frequenti gli omicidi commessi ai danni di presunte streghe o di stregoni. Non è raro che questo genere di omicidio resti impunito anche quando riconosciuto. Nell'ultimo anno le persone uccise per stregoneria sono una cinquantina. L'ultimo caso riguarda una giovane donne che qualche giorno fa è stata bruciata viva. Joe Mek Teine, presidente della commissione per le riforme legislative e gli affari costituzionali ha spiegato che spesso la scusa dell'omicidio per stregoneria è usata per coprire l'omicidio di rivali e per evitare la detenzione. "Gli omicidi vengono commessi soprattutto nelle regioni rurali -ha detto Teine- dove i gruppi tribali individuano il pericolo nei cosiddetti "Sangumas", gli individui apertamente dotati di poteri magici". Papua Nuova Guinea è uno stato a maggioranza cristiana (circa 70 percento) il resto della popolazione pratica culti tribali tradizionali.

 

 

Categoria: Costume
Luogo: Papua Nuova Guinea