13/01/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Dopo quattro anni e sei mesi di reclusione in una cella del carcere dell'Aia ritorna da eroe in patria

Secondo alcuni media locali Ljube Boskovski ex imputato del Tribunale dell'Onu per i crimini di guerra, si candiderà per le elezioni presidenziali che si terranno in Macedonia il prossimo 22 marzo.

Boskovski, ex ministro della Polizia, fu accusato della morte di quattro persone, tutti civili albanesi, durante i moti del 2001. Dopo aver trascorso quattro anni e sei mesi in una cella del carcere dell'Aia, Boskovski è stato assolto ed è rientrato in Macedonia. Boskovski è stato il primo a annunciare la sua candidatura che avverrà come indipendente non avendo chiesto l'appoggio di nessuna forza politica, nemmeno quella del suo partito attualmente al governo. Boskovski si considera vincitore contro il Tribunale dell'Aia e spera che la sua fama possa aiutarlo a superare la tornata elettorale. Anche gli analisti più attenti guardano con interesse la candidatura di Boskovski considerato "zelante patriota". "Mi aspetto supporto incondizionato dai cittadini della Repubblica della Macedonia e faccio appello a coloro che credono in me a credere nel futuro della Macedonia" ha detto Boskovski al termine di una conferenza stampa. Gli albanesi sono circa il 25 percento dell'intera popolazione della Macedonia.

 

Categoria: Politica
Luogo: Macedonia
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