13/01/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Il premier israeliano racconta di una telefonata con cui ha messo sugli attenti George W. Bush, 'chiedendogli' di non far votare la risoluzione 1860

Il premier israeliano Ehud Olmert durante un discorso pubblico ha raccontato di una sua "bravata" politica, sbeffeggiando Condoleeza Rice. Olmert ha detto di aver telefonato, la settimana scorsa, al presidente Usa George W. Bush affinchè ordinasse al Segretario di Stato Condoleeza Rice di astenersi dal voto sulla risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu che impone il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. "Quando abbiamo saputo che il segretario di stato, per ragioni assolutamente incomprensibili, voleva votare a favore della risoluzione Onu, ho cercato il presidente Bush ma mi hanno detto che era impegnato in un discorso a Philadelphia. Io ho risposto che non mi interessava, dovevo subito parlare con lui - ha raccontato Olmert. Al che il suo staff lo ha portato giù dal palco e io ho potuto parlare con lui e gli ho detto: 'Voi non potete votare a favore di quella risoluzione'; e Bush: 'Ascolta, io non l'ho neanche letta, non ne conosco i contenuti, non so cosa dirti'. E io gli ho detto: 'Io la conosco molto bene. Voi non potete votare quel documento. E così Bush ha dato un ordine al suo segretario di stato di non votare a favore di quella risoluzione per la quale lei stessa aveva lavorato, mediato e combattutto. E'stata costretta ad astenersi dal votare quel documento che lei stessa aveva approntato. Ci sarà rimasta un pò male, credo".

Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Israele - Palestina