12/01/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Anche oggi bombe sui centri abitati e vittime civili

Nonostante l'invio al fronte dei riservisti, Israele non ha ancora avviato la 'fase tre' dell'operazione 'Piombo Fuso': quella dell'ingresso delle truppe all'interno delle aree abitate. Oggi si contano almeno altri 20 palestinesi uccisi e 120 feriti.

Per tutta la giornata i combattimenti sono rimasti limitati alle zone periferiche di Gaza e delle altre città della Striscia. Sui centri urbani sono però continuati i bombardamenti aerei e d'artiglieria.
Fonti mediche palestinesi riferiscono che oggi almeno altri quattro civili sono stati uccisi dalle bombe israeliane cadute sul centro di Gaza: è stata colpita Piazza Palestina, la Torre At-Thafer e un centro commerciale.
Decine di abitazioni sono state rase al suolo e bruciate dai missili e dalle bombe al fosforo di Israele a Zaytoun e Tuffah: almeno cinque i morti, tra cui due donne e un bambino.
Bombe e missili hanno duramente colpito anche il campo profughi di Jabaliya e Beit Lahiya, nel nord della Striscia, dove per tutto il giorno si sono registrati violenti combattimenti.
Un missile israeliano ha ucciso, secondo le Brigate Al-Qassam, anche un soldato israeliano che era tenuto prigioniero in un edificio.
Il bilancio delle vittime palestinesi è salito a 908 morti, di cui circa 400 civili. Dieci i soldati israeliani morti in azione, tre i civili uccisi dai razzi Qassam, caduti anche oggi (almeno venti) sugli insediamenti ebraici del Negev.

 

Categoria: Guerra
Luogo: Israele - Palestina
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