12/01/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



L'appello del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (Pflp) per scuotere la società civile greca

Con un comunicato datato 10 gennaio, il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (Pflp) ha esortato la società civile greca, i movimenti politici e tutte le forze progressiste internazionali a fermare il cargo statunitense che dovrebbe salpare dal porto greco di Astakos per consegnare 325 container pieni di armi, per un totale di 3mila tonnellate, a Israele. Sebbene il Pentagono abbia negato che la consegna di armi fosse in qualche modo connesso al conflitto israelo-palestinese, il movimento palestinese è convinto che le armi serviranno ad "alimentare l'occupazione e i crimini di guerra in atto contro la popolazione palestinese di Gaza". Il Pflp ha lanciato dunque un appello chiedendo a tutti gli armatori greci di non consegnare armi a Israele; a tutti i lavoratori portuali di rifiutarsi di caricare armi a bordo di carghi destinati allo stato ebraico; al governo greco di non consentire l'utilizzo dei propri porti per il trasporto di armi e infine, al popolo greco di compiere azioni per bloccare il cargo statunitense che dovrebbe partire a breve per il porto di Ashdod.

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Nicola Sessa

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