12/01/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



L'ex vice presidente congolese deve rispondere di crimini di guerra e crimini contro l'umanità

La Corte Penale Internazionale dell'Aja ha accusato l'ex vice presidente congolese Jean-Pierre Bemba di aver utilizzato lo stupro sistematico per intimidire la popolazione civile durante una sanguinosa lotta per il potere nella vicina Repubblica Centrafricana.

Questa mattina all'Aja ha testimoniato un uomo che ha raccontato di essere stato sodomizzato di fronte alla sua famiglia e poi costretto ad assistere agli abusi che venivano fatti su sua moglie e sui suoi bambini. Bemba è accusato di aver commesso crimini di guerra e crimini contro l'umanità, incluso l'utilizzo di torture e l'assassinio, perpetrati dalla sua milizia durante il conflitto dell'ottobre 2002, durato cinque mesi.

Categoria: Diritti, Guerra
Luogo: Rep. Dem. Congo