09/01/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



"Contro il terrorismo dobbiamo tenere fede ai nostri ideali" ha detto Obama alla presentazione del nuovo capo della Cia

A pochi giorni dall'insediameno alla Casa Bianca, Barack Obama si è espresso contro l'uso della tortura come metodo di lotta al terrorismo.

L'occasione è stata la conferenza stampa per la presentazione del nuovo capo della Cia, Leon Panetta, un outsider scelto per riformare il servizio di intelligence, accusato in questi anni di aver fatto ricorso alla tortura durante gli interrogatori di presunti terroristi. A questo proposito Obama ha detto che gli Stati Uniti devono "tenere fede ai propri valori, con la stessa diligenza con cui tutelano la loro sicurezza, senza eccezioni". "Durante tutta la campagna elettorale e adesso, nel periodo di transizione - ha proseguito - è sempre stato chiaro che sotto la mia amministrazione gli Stati Uniti non ricorreranno alla tortura, che rispetteremo la Convenzione di Ginevra e i nostri più alti ideali." Allo stesso tempo però il presidente ha anche sottolineato il fatto che in un periodo di guerre non convenzionali "un buon servizio di intelligence non è un lusso, è una necessità".
Nel corso della conferenza stampa poi Obama si è espresso anche nei confronti dell'Iran, giudicato "una minaccia autentica per la sicurezza nazionale", ma - ha proseguito - "dovremmo cercare di iniziare con una diplomazia intesa come meccanismo volto a raggiungere i nostri obiettivi di sicurezza nazionale".

Categoria: Diritti, Tortura
Luogo: Stati Uniti
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