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Novità dai due fronti. Il primo ministro israeliano Ehud Olmert ha detto che la risoluzione Onu è "impraticabile" e che "l'esercito israeliano continuerà a agire per difendere i civili e realizzerà gli obiettivi affidati in questa operazione". Inoltre, Olmert ha aggiunto: "Israele non ha mai permesso a nessuno di intervenire nelle politiche in difesa dei suoi cittadini". Anche uno dei portavoce di Hamas dal sud del Libano respinge con forza la risoluzione dell'Onu che chiede il cessate il fuoco immediato. Secondo il movimento la risoluzione non tiene conto delle esigenze e degli interessi del popolo palestinese. La risoluzione votata dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu nella notte (solo gli Usa si sono astenuti) dunque resterà inascoltata da entrambe le parti: così le violenze continueranno e le strategie militari di Hamas e dell'esercito israeliano non subiranno modifiche. Il documento Onu proponeva un immediato, duraturo e pienamente rispettato cessate il fuoco oltre alla richiesta di avvio senza ostacoli della fornitura di aiuti umanitari su tutto il territorio.
Questa mattina. Il portavoce di uno dei paesi che aderiscono alla Lega Araba ha fatto sapere che un'intesa di massima sul cessate il fuoco a Gaza sarebbe stata raggiunta tra paesi occidentali e arabi. Dopo ore di colloqui anche il Consiglio di Sicurezza dell'Onu approva una risoluzione per il cessate il fuoco.L'approvazione della risoluzione Onu che chiede l'immediato cessate il fuoco fra Hamas e l'esercito israeliano e chiede inoltre l'aiuto alle due fazione per far giungere aiuti umanitari, sarebbe giunta dopo un lungo negoziato. Unici astenuti al voto gli Stati Uniti. L'accordo raggiunto in precedenza fra Lega Araba e paesi occidentali chiede che il cessate il fuoco sia duraturo, immediato e pienamente rispettato e che porti a un progressivo ma completo ritiro delle truppe israeliane da Gaza. "Anche gli Usa condividono la risoluzione del Consiglio di Sicurezza" ha detto Condoleeza Rice, nonostante gli Stati Uniti si siano astenuti dal votare per "attendere di vedere gli esiti degli sforzi della mediazione egiziana". Secondo il ministro degli Esteri britannico David Milibands il testo della risoluzione "permette all'Onu di parlare in modo chiaro e forte". Anche il segretario generale della Lega Araba, Amr Mussa si dice soddisfatto anche se attendeva l'approvazione unanime da parte dei Quindici. Il ministro degli Esteri israelaini Tzipi Lvni nel frattempo ha commentato: "Israele ha agito e agirà sempre seguendo le esigenze della sicurezza dei suoi cittadini e secondo il diritto alla sua autodifesa"