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Secondo fonti mediche palestinesi, un terzo delle vittime degli attacchi nella Striscia di Gaza sarebbero bambini e giovani con meno di sedici anni.
Ancora tre bambini sono stati uccisi questa sera in un raid aereo israeliano tra i villaggi di Jabaliya e Beit Lahiya, nel nord della Striscia.
Il dato è stato reso noto oggi dal capo del pronto soccorso di Gaza, Mouawiya Hassanein, secondo il quale sarebbero duecentoventi i bambini e ragazzini morti dal 27 dicembre scorso, data d'inizio dell'operazione "Piombo Fuso", su un totale di quasi settecento vittime. Un numero che è andato aumentando in maniera esponenziale dall'inizio dell'offensiva terrestre.
L'organizzazione umanitaria internazionale Save the Children ha espresso la sua "preoccupazione crescente per tutti i bambini costretti ad abbandonare la propria casa distrutta dai bombardamenti.