04/01/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Israele: uccisi 50 combattenti di Hamas. Morto almeno un soldato israeliano

Secondo fonti mediche palestinesi, l'operazione di terra israeliana scattata ieri sera ha ucciso finora 42 palestinesi, di cui almeno 22 civili.

Le ultime vittime sono tre medici palestinesi, morti nella loro auto colpita da un missile israeliano nel quartiere di Tal-Al-Hawa, a Gaza.
Verso le 17 ora locale una madre e i suoi quattro bambini sono morti quando una bomba aerea israeliana ha colpito la loro casa nel quartiere di Al-Toufah, sempre a Gaza.
Poco dopo, altri tre civili palestinesi e due miliziani sono rimasti uccisi in un raid aereo nei pressi della moschea di Jabaliya, nel nord della Striscia.
Attorno alle 16 ora locale, due miliziani e dieci civili, tra cui quattro bambini, sono morti in un bombardamento israeliano su Beit Layhia, a nord di Gaza.
Poco dopo mezzogiorno, l'artiglieria israeliana ha colpito un mercato a Gaza, uccidendo almeno cinque civili e ferendone altri quaranta.
La notte scorsa l'artiglieria israeliana ha colpito anche un'ambulanza palestinese a nord di Gaza, uccidendo uno degli infermieri che si trovava a bordo.
Secondo i comandi israeliani, le vittime dell'operazione terrestre sono almeno 50, ma tutti combattenti di Hamas, che da parte sua ammette solo una ventina di perdite e dichiara di aver ucciso cinque soldati israeliani e di averne catturati altri due presso il villaggio di Jabal el Kashef, a est di Jabaliya. Israele smentisce la cattura e ammette solo un soldato ucciso e uno ferito gravemente.

Enrico Piovesana

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