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A partire da domani, il controllo della sicurezza della cosiddetta Zona Verde di Baghdad, il quartiere centrale della capitale irachena, sede delle principali rappresentanze diplomatiche, verrà trasferito dall'esercito americano al ministero dell'Interno iracheno. Lo riferisce l'agenzia irachena Nina, citando il generale Qassem Atta, portavoce delle operazioni di sicurezza della capitale.
Il trasferimento della responsabilità sulla delicatissima area rientra nell'ambito dell'accordo da poco stipulato tra Washington e governo di Baghdad, che prevede il ritiro graduale dei soldati Usa, dapprima dalle città, e dal paese entro il 2011. La Zona verde era stata creata nel 2003, subito dopo la caduta del regime di Saddam Hussein, per ospitare la sede del Comando del contingente internazionale guidato dagli Usa, e quella del governo provvisorio iracheno. “Le forze straniere, tra cui quelle americane, rimarranno all'interno del perimetro della Zona verde - ha spiegato il generale Atta - ma il loro ruolo sarà secondario e di appoggio alle forze di sicurezza irachene”.