29/12/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Sotto indagine potrà finire chiunque sarà sospettato di attività terroristiche

Entrerà in vigore con l'anno nuovo la legge che autorizza lo spionaggio on-line nei computer privati da parte della Bka, la polizia investigativa tedesca. Sarà quest'ultima, infatti, ad avere competenza per la prevenzione contro il terrorismo nel Paese. Il presidente, Horst Koehler, ha promulgato oggi il provvedimento, che ha scatenato le critiche dell'opposizione e dei mezzi di comunicazione, poichè viene anche introdotta la possibilità di controllare anche i giornalisti. Per la prima volta, la Bka, un organo composto da cinquemila agenti, riceverà l'autorizzazione a spiare i computer privati di sospetti di attività terroristiche. La legge è stata approvata dal Bundestag (Camera bassa) con i voti della grande coalizione, formata da cristiano-democratici e socialdemocratici. Le tre formazioni di opposizione, il Partito liberale, i Verdi e la sinistra hanno rifiutato in blocco la misura restrittiva della privacy. La legge è stata approvata dopo un lungo tira e molla, giungendo a un compromesso in seguito al quale è stata soppressa la parte più controversa, che prevedeva la possibilità, in caso di urgenza e necessità, di realizzare attività di spionaggio senza l'autorizzazione della magistratura. Il testo definitivo contempla la possibilità di spiare deputati, religiosi, avvocati difensori e giornalisti.

Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Germania