stampa
invia
Secondo quanto scritto nelle pagine del prestigioso Washington Post almeno sei paesi europei sarebbero disponibili per accogliere i detenuti di Guantanamo.
Il campo di prigionia, costruito sulle coste meridionali di Cuba, sarà presto chiuso, come già annunciato dal neoeletto presidente Barack Obama. Stando alle dichiarazioni, però, solo Germania e Portogallo fino a questo momento avrebbero iniziato le consultazioni per la gestione dei detenuti che entro breve tempo saranno trasferiti. I detenuti non potranno essere diretti verso i paesi di origine dove rischierebbero di essere perseguitati o addirittura torturati. Nel frattempo Berlino ha confermato che il via libera affinchè si valutino gli aspetti giuridici dell'eventuale trasferimento. "Credo che la nuova amministrazione Usa avrà le condizioni per creare una nuova dinamica di cooperazione" ha detto il ministro degli Esteri portoghese Luis Amado. La situazione peggiore riguarda un gruppo di 17 cittadini Uiguri che costituiscono il gruppo maggiore che dovrà essere sistemato in Europa. Il gruppo si batte per l'indipendenza della provincia cinese dello Xinjiang e sono stati arrestati nei campi di addestramento dell'Afghanistan. I 17 sarebbero stati detenuti nonostante non sia stato riconosciuto lo stato di nemico combattente.