05/07/2004versione stampabilestampainvia paginainvia



Oggi il Paese musulmano piu popoloso al mondo elegge il presidente

Susilo Bambang YudhoyonoVoto storico nel Paese musulmano piu' popoloso al mondo (210 milioni di abitanti). Si sono tenute oggi in Indonesia le prime elezioni presidenziali a suffragio diretto dalla fine della dittatura di Suharto (1964 - '98). Finora era un'assemblea legislativa a indicare il capo di Stato. Gli elettori di 14mila isole, circa 154milioni, sono stati chiamati a scegliere il nuovo presidente. Candidato favorito sarebbe il generale in pensione Susilo Bambang Yudhoyono, artefice della riforma delle Forze armate dopo la caduta di Suharto. Yudhoyono, 54 anni, avrebbe infatto attirato molti voti dei delusi dell'attuale presidente Megawati Sukarnoputri. La figlia dell'ex presidente Sukarno, fautore dell'indipendenza, non sarebbe riuscita a far fronte a corruzione, disoccupazione e violenza che affliggono il Paese.

Come si legge sul quotidiano indonesiano The Jakarta Post, non è detto che il nuovo presidente sarà il candidato del partito vincitore nelle elezioni legislative tenutesi lo scorso 5 aprile, ovvero il Golkar dell'anziano despota Suharto. "Gli analisti politici dicono che e' difficile far rientrare oggi l'elettorato in categorie precise", scrive il The Jakarta Post. "Le intenzioni della popolazione - spiega uno studioso locale - sono molto diverse da quelle dell'élite politica". A contendere la presidenza al navigato Yudhoyono, ci sono l'ex braccio destro di Suharto ed esponente del Golkar, il generale Wiranto accusato di crimini contro l'umanita' a Timor Est, e la Sukarnoputri. Altri due candidati minori hanno meno possibilità di emergere: Amien Rais, capo della Commissione legislativa e Hamzah Haz, attuale vicepresidente.

La forte influenza dei militari sulla vita politica ed economica, e' un tratto tipico dell'Indonesia come di altri Paesi asiatici, tra cui la Thailandia. Yudhoyono è un outsider che ha concorso alle parlamentari con un nuovo partito (il Democratic Party) ottenendo un risultato eccellente, il 7,5 per cento dei voti. Dopo il '98 è stato artefice di una cauta transizione che ha consentito agli esponenti dell'Esercito di conservare alcune prerogative concesse loro al tempo di Suharto.

I risultati delle presidenziali dovrebbero essere resi noti tra dieci giorni, intanto 500 osservatori stranieri - tra cui l'ex presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter - controllano l'andamento dello spoglio. Oltre 180 mila poliziotti, in un Arcipelago afflitto da diversi conflitti (in Aceh, nella Nuova Guinea e nelle Molucche), vigilano sui seggi. Secondo fonti locali finora non si sarebbero verificati incidenti.

Francesca Lancini


 

Categoria: Elezioni
Luogo: Indonesia