11/12/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Il documento proverebbe i rapporti fra il presidente ruandese Paul Kagame e Laurent Nkunda


Secondo quanto pubblicato dal giornale britannico Independent, il Consiglio delle Nazioni Unite avrebbe elaborato un rapporto che accusa il governo ruandese di aver fornito armi e soldati, fra i quali anche bamini, alle milize ribelli di Laurent Nkunda in Congo.


La bozza, che è stata presentata ieri a New York, al Consiglio dei 15 per le sanzioni, dovrebbe essere ufficialmente pubblicata e discussa al Consiglio di Sicurezza, lunedì prossimo. Se approvata, metterebbe in grave imbarazzo il governo di Paul Kagame, che ha sempre negato ogni coinvolgimento nelle vicende congolesi. Insieme a lui, tutti quei paesi occidentali che fino ad oggi hanno mostrato di credere alla sue parole e sono andati avanti a finanziare il suo paese.
Stilato da un gruppo di esperti delle Nazioni Unite, il documento non solo accusa Kigali di aver violato l'embargo per la fornitura di armi, ma soprattutto di aver inviato bambini soldato per rinforzare le milizie ribelli. Inoltre rintraccia nel Ruanda il luogo di partenze di alcuni raid aerei che hanno bombardato il territorio congolese.
Per questo, dimostrare il legame fra Kagame e Nkunda potrebbe costituire un nuovo capitolo nei colloqui di pace, costringendo la comunità internazionale a prendere atto della situazione e interrompere i rapporti con il Ruanda.

Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Ruanda