11/12/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Uno di questi sarebbe stato sul punto di compiere un attentato sucida. Proseguono le indagini

Il tribunale federale e il capo della polizia giudiziaria di Bruxelles hanno reso noto che in giornata è avvenuto l'arresto di quattordici presunti affiliati all'organizzazione terroristica Al-Qaida; uno degli arrestati sarebbe stato in procinto di compiere un attentato suicida, anche se non si sa ancora con esattezza il luogo in cui l'attentato sarebbe stato compiuto. Mentre sta prendendo avvio il vertice tra capi di stato e di governo dei membri Ue, il pubblico ministero federale Johan Delmulle ha affermato che gli attacchi potrebbero essere stati progettati per essere messi in atto in Pakistan o Afghanistan, "ma non si può escludere che il Belgio o l'Europa fossero gli obiettivi". L'uomo che è sospettato di aver elaborato il piano per l'attentato "aveva ricevuto il via per effettuare un'operazione dalla quale non ci si aspettava che lui tornasse, tant'è che l'uomo aveva salutato i propri cari, per poter entrare in paradiso con la coscienza pulita. Questa informazione, unita al fatto che il vertice Ue si tiene proprio in Belgio, non ci ha lasciato altra sceta se non quella di intervenire", ha dichiarato Delmulle. Un totale di 242 ufficiali di polizia ha effettuato 16 raid a Bruxelles e uno a Liegi.

Categoria: Politica
Luogo: Belgio