09/12/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



I contractors verranno processati per l'omicidio di quattordici civili a Baghdad

Cinque agenti della società di sicurezza privata Usa Balckwater sono stati incriminati ieri per strage. Le accuse si riferiscono all'assassinio di 14 civili iracheni e al ferimento di altre 20 persone.

I cinque inquisiti si sono consegnati oggi nello Utah alla giustizia statunitense, dopo un anno di indagini da parte dell'Fbi. La strage è avvenuta nella capitale irachena il 16 settembre 2007 quando gli agenti incaricati di proteggere un convoglio di vetture con a bordo diplomatici Usa aprirono il fuoco nei pressi di una rotonda ad alta intensità di traffico a Baghdad. Almeno 17 persone avrebbero perso la vita, in gran parte donne e bambini. Le guardie della Blackwater, tutti ex-militari Usa, hanno sempre sostenuto di avere avuto la certezza di essere sotto attacco e di avere risposto al fuoco per proteggere i diplomatici americani sottoposti alla loro protezione. Ma una indagine della autorità irachene, basata su numerose testimonianze di testimoni oculari, era giunta alla conclusione che gli unici ad aprire il fuoco, alla rotonda stradale di Baghdad, erano stati gli uomini della Blackwater. Dopo un anno di inchiesta da parte dell'Fbi i cinque agenti sono stati invitati a consegnarsi alla giustizia Usa e incriminati per 14 reati di omicidio colposo e per il ferimento di altre 20 persone. I legali della Blackwater sostengono l'innocenza dei loro clienti. Il governo iracheno ha tentato di processare gli agenti in patria, ma gli Usa hanno fatto valere la loro immunità. Il nuovo accordo sulla sicurezza tra Baghdad e Washington prevede la fine di questo tipo di immunità.

 

Categoria: Diritti, Guerra
Luogo: Iraq