stampa
invia
''Le isole Diaoyu e le isolette vicine sono parte integrante del territorio cinese sin dall'antichità. Le navi cinesi che navigano normalmente nelle acque sotto la giurisdizione cinese sono al di sopra di ogni contestazione''.
Così ha risposto il portavoce del ministro degli Esteri cinese Liu Jianchao, in merito alle polemichenate nei giorni scorsi per la presenza di navi cinesi nei pressi delle isole chiamate Diaoyu dai cinesi, Senkaku dai giapponesi e Tiaoyutai dai taiwanesi. Il minuscolo arcipelago è conteso in quanto, pur essendo disabitato, si trova in un tratto di mare ricco di pesce e nel quale si trovano giacimenti di gas e di petrolio. Il governo del Giappone, ieri, aveva presentato una protesta ufficiale a Pechino per la presenza di navi cinesi nel tratto di mare conteso. Ma Liu Jianchao ha respinto le accuse, sostenendo che le unità navali si trovavano all'interno delle acque territoriali cinesi. La disputa sulle isole si riaccende in un momento delicato, nel quale sia la Cina che il Giappone sono impegnati con le due Coree, gli Usa e la Russia nei colloqui sul disarmo nucleare della Corea del Nord.