05/12/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Record disccupazione degli ultimi 34 anni

I datori di lavoro statunitensi hanno eliminato 533 mila posti di lavoro lo scorso novembre stabilendo il record di licenziamenti degli ultimi 34 anni, secondo i dati diffusi dal Dipartimento Governativo per l'Occupazione.

C'è dell'altro: sono stati annunciati ulteriori tagli. I recenti dati sull'economia Usa hanno innescato molti timori: il gigante economico mondiale si sta addentrando in un terreno di lungo, inesorabile declino. Gli analisti confermano questi timori: "La minaccia di una depressione è reale e presente", ha sottolineato il professor Peter Morici dell'università del Maryland. Interrogato sulla crisi finanziaria e sulla crescente disoccupazione, il presidente Barack Obama ha dichiarato: "Non esistono soluzioni facili, né semplici per far fronte alla crisi attuale, ed è molto probabile che la situazione peggiori, prima di migliorare". Il settore dei servizi costituisce circa l'80 percento dell'attività economica statunitense, ed è proprio in tale settore che si stanno verificando i maggiori tagli al personale. "Negli ultimi sei mesi, gli Usa hanno perso più di un milione e mezzo di posti di lavoro, più che nell'intera recessione del 2001", secondo le parole dell'economista Ian Stepherdson. Il volume di attività economica totale si è notevolmente ridotto a causa della più grande diminuzione dei consumi negli Usa da 28 anni a questa parte. E molti economisti sono convinti che la situazione economica possa solo peggiorare.

Categoria: Risorse, Politica, Economia
Luogo: Stati Uniti