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Nuovo omicidio di Eta, nei Paesi Baschi. Un imprenditore di 71 anni, Ignacio Uría Mendizábal,è stato ucciso ad Azpeitia, nella provincia di Guipuzkoa, cinque minuti dopo l'una del pomeriggio. Aveva appena varcato la porta di casa nei pressi della piazza del municipio. L'uomo è stato raggiunto da almeno due colpi di pistola, entrambi alla testa. È morto nel trasporto in ospedale. Mendizabal era sposato, aveva cinque figli ed era consigliere di amministrazione dell'impresa Altuna y Uría che si era aggiudicata il primo troncone dell'alta velocità basca, fra Arrazua-Ubarrundia e Legutiano, in Álava. Il commando sarebbe stato formato da due persone, arrivate a bordo di un'auto rubata. Il proprietario dell'auto è stato trovato legato a un albero nei pressi della cittadina. Nonostante le ripetute promesse di Eta di impedire i lavori dell'Alta velocità, un progetto contestato a livello politico da una miriade di associazioni ambientaliste, l'imprenditore basco non aveva scorta.
I quotidiani spagnoli mettono in risalto come questo sia il primo attentato dalla cattura del 'capo' dell'apparato militare, Garikoitz Aspiazu, Txeroki, avvenuta il 17 di ottobre nel sud delal Francia. Molti analisti speculavano sul durissimo colpo che avrebbe lasciato senza direzione l'organizzazione. Oggi le pistole sono tornate a sparare.
Luogo: Spagna