03/12/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Italia, due condanne e un rinvio a giudizio per i graduati responsabili della base di Nassirya

Nel processo in corso davanti al giudice per le udienze preliminari militare di Roma il pubblico ministero ha chiesto due condanne e una richiesta di rinvio a giudizio.

I provvedimenti sono rivolti contro tre alti ufficiali dell'esercito italiano colpevoli di non aver garantito la sicurezza nella base militare Maestrale di Nassirya colpita il 12 novembre 2003 da un pauroso attentati che causò la morte di 19 soldati italiani. Ingenti le richieste di risarcimento fatte dalle parti civili. Per il generale Vincenzo Lops e il generale Bruno Stano che si sono susseguiti nel comando delle truppe italiane in Iraq, è stata chiesta una condanna di dieci mesi per il primo e di dodici mesi per il secondo. Il rinvio a giudizio è stato chiesto per il colonnello Gerog Di Pauli, comandante dell'Unità specializzata multinazionale dei carabinieri che aveva la sua base proprio all'interno della base militare italiana. Sia Lops che Stano hanno chiesto il giudizio con rito abbreviato. Le decisioni del giudice per le udienze preliminari sono attese entro una ventina di giorni.

 

Parole chiave: Nassirya, Iraq, Italia
Luogo: Italia
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