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Decine di soldati hanno scatenato la propria furia su Harare, la capitale dello Zimbabwe, dopo essere rimasti a lungo in fila in banca per ritirare del denaro. La polizia, in tenuta antisommossa, ha disperso una quarantina tra soldati e civili che si erano uniti alla protesta. Prima che le autorità locali riuscissero a riprendere il controllo della situazione molti negozi sono stati danneggiati e diversi passanti aggrediti. I disordini sono anche il risultato dell'esasperazione della tensione esistente in questi giorni ad Harare, causata dell'epidemia di colera e della mancanza di acqua. I medici della capitale hanno lanciato l'allarme, chiedendo al governo di intervenire per finanziare l'acquisto di medicine e di beni alimentari che scarseggiano già da tempo. La città è ancora sotto shock: è la prima volta che appartententi alle forze armate, considerate il nocciolo duro dei supporter del presidente Robert Mugabe, compiono atti di saccheggio nella capitale.