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Un grande fermento creativo tra i canali video fruibili tramite web, il segmento delle Hand-Tv ancora al palo, ma soprattutto una crescita dei ricavi dell'intero mercato delle tv digitali (+15%) che nel 2008 raggiungerà i 3.400 milioni di euro. Sono queste in sintesi le tre "notizie" emerse dal Convegno "Le tv Digitali fra crescita, sperimentazione e cambiamento" organizzato recentemente dall'Osservatorio New Tv della School of Management del Politecnico di Milano. Un lavoro enorme e prezioso, un'analisi di più 2.000 canali relativi a tutte le piattaforme digitali attualmente disponibili (Dtt, IpTv, Mobile Tv su rete Dvb-h e su rete cellulare, Sat Tv, Web Tv) e su oltre 50 casi di studio realizzati mediante interviste dirette. I 3400 milioni di euro incamerati dalla tv digitale nel 2008 rappresentano il 38% degli introiti dell'intero mercato della tv in Italia. A farla da padrone è la sat tv, Sky in particolare, che pesa per l'87%, segue il Dtt (9%), la mobile tv (2%) e infine Iptv e Web Tv ciascuna con l'1%. Interessante notare che la stragrande maggioranza degli introiti arriva dalle offerte pay, mentre solamente il restante 14% dalla pubblicità. Per quanto riguarda il numero dei canali - fatta eccezione per il Mobile, che si mantiene a quota 27 canali nel Dvb-h e diminuisce da 123 a 114 su Rete cellulare - essi aumentano su tutte piattaforme, anche se con evoluzioni quantitative e qualitative differenti: la Web Tv passa da 476 a 633, la Sat Tv da 243 a 297, la IpTv da 153 a 218 e il Dtt da 40 a 45. I canali Vod aumentano il loro peso sia sulla IpTv e sulla Web Tv, mentre lo diminuiscono sulla Mobile Tv. Crescono infine i nuovi canali ad hoc sul Satellite, sul Dtt e sulle Web Tv.
Mauro Scarpellini