28/11/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Dalle isole: 'Per noi non è un problema la presenza delle mine'

Il governo britannico ha deciso: la bonifica delle isole Malvinas dove sono presenti migliaia di mine antiuomo non avrà inizio prima di marzo 2009.

Il ministero degli Esteri ha fatto sapere che la distanza delle isole e il terreno accidentato rendono difficile qualsiasi operazione di questo tipo. Alcuni analisti stimano che nelle isole sarebbero sotterrate almeno 20 mila mine attive nascoste dai soldati dell'esercito argentino durante la guerra con la Gran Bretagna del 1982. Sminare il territorio delle isole Malvinas, comunque, potrebbe essere molto difficile e non sono da sottovalutare possibili danni ambientali. L'esecutivo britannico destina circa 15 milioni di dollari l'anno alle attività di sminamento in diversi Paesi del mondo.
Dalle Malvinas, intanto, il portavoce del consiglio legislativo, Mike Summers, ha fatto sapere che alla popolazione poco interessa la questione mine, presenti ormai da 25 anni e che nel corso di questo periodo non hanno causato nemmeno un ferito. "La puliza delle isole dalle mine non è per noi un problema sociale o economico grave" ha detto Summer.
La zona minata occuperebbe una porzione di territorio pari a l'1 percento del totale delle isole.

 

 

 

Parole chiave: Malvinas, Falkland, Gran Bretagna, Argentina, 1982
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Argentina