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E' una brutta vicenda, quella accaduta lo scorso febbraio a Lima, che rischia di compromettere i fragili buoni rapporti fra Cile e Perù. Durante una conversazione del tutto informale fra conoscenti in quella che sembra una bella casa elegante, il generale Edwin Donayre, forse alterato dall'alcool contenuto nel bicchiere che tiene fra le mani, forse per brindare a qualche evento speciale, farnetica frasi sconvolgenti sui cileni. "I cileni che entrano in Perù non escono. E se escono lo fanno dentro una bara. Se le bare finiscono li faremo uscire dentro i sacchi di plastica" ha detto Donayre davanti ai suoi ospiti e a una telecamera. Risate generale e apparenti segni di approvazione da parte dei presenti.
Il generale non si è fermato a questo e ha rincarato la dose. Alle donne presenti, infatti, ha chiesto (chissà quanto ironicamente) di partecipare alle azioni contro i cileni. "Fateli innamorare - ha detto fra le risate generali- e poi fate le donne bomba...".
Le farneticanti dichiarazioni sono state riprese nel febbraio scorso da più videocamere e postate su Youtube, il famoso motore di ricerca di video, solo la scorsa settimana.
Subito si sono scatenate le polemiche con la corsa alle scuse da parte delle autorità peruviane. I portavoce dell'esecutivo di Lima si sono affrettati a confermare che le dichiarazioni del generale sono "infelici" e che "il sentimento del popolo peruviano non è rappresentato da quelle dichiarazioni". Il presidente del Perù, Alan Garcia ha già telefonato alla presidente Bachelet per porgere le scuse e per informarla di aver chiesto le dimissioni del comandante militare. La richiesta di perdono è stata accettata immediatamente dalle autorità di Santiago del Cile che hanno anche evitato di richiamare l'ambasciatore.
L'infelice uscita del generale Donayre ha davvero rischiato di raffreddare i rapporti fra Cile e Perù. I due stati infatti si troveranno davanti alla Corte internazionale dell'Aja per via di un'istanza presentata dal Perù sulla frontiera fra i due stati. Per stemperare un po' la tensione che si era creata, e che fra i due stati è sempre stata molto alta, le autorità di Lima hanno consegnato al generale cileno Oscar Izurieta il più importante riconoscimento militare peruviano: la medaglia d'oro dell'Ordine militare Francesco Bolognesi.
Fra Cile e Perù da tempo è in corso una disputa marina riguardo a 35 mila chilometri quadrati. Lima reclama la sovranità del territorio mentre Santiago è convinto del contrario e cita gli accordi siglati negli anni '50. Ma i problemi fra i due stati sono riconducibili alle due guerre combattute nel XIX secolo.
Alessandro Grandi