26/11/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Lo annuncia il mediatore sudanese. Ma ci sono ancora incertezze

 

Durante il prossimo fine settimana il capo dei ribelli ugandesi dell'Lra, Joseph Kony, firmerà un accordo per mettere dine a due decenni di guerriglia. Lo ha annunciato il capo dei mediatori, il vice presidente del Sudan Riek Machar.

Il gruppo dei mediatori per la crisi Ugandese aveva posto alla fine di novembre la scadenza di un ultimatum per firmare l'accordo, che in passato è stato più volte snobbato dall'Lra. La firma avverrà probabilmente domencia al confine con il Congo e il Sud Sudan. Sono migliaia le vittime degli oltre 20 anni di conflitto tra il governo ugandese e i ribelli guidati da Kony, una guerra che ha destabilizzato anche i paesi confinanti: Sudan e Congo. Joseph Kony, che dal 2006 si nasconde nelle zone boschive all'interno del territorio congolese, è ricercato dal tribunale internazionale dell'Aja per diversi massacri conto civili. Fino a oggi aveva rifiutato di firmare qualsiasi accordo di pace prima che fossero cadute le accuse contro di lui .

 

Categoria: Guerra
Luogo: Uganda