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Il generale Anupong Paochinda, capo dell'esercito tailandese, ha ha chiesto al premier Somchai Wongsawat di sciogliere il parlamento e indire nuove elezioni politiche, ordinato ai manifestanti anti-governativi di ritirarsi dall'aeroporto internazionale di Bangkok.
I manifestanti, attivisti del People's Alliance for Democracy (Pad) assediano ancora l'aeroporto di Suvarnabhumi, dove questa mattina è esploso un ordigno che ha ferito tre persone. Accusano il governo di essere corrotto e ostile nei confronti della monarchia.
Sondhi Limthongul, leader del partito, ha respinto le offerte di trattativa da parte del l'esecutivo. Il governo nel frattempo ha annunciato che oggi si riunirà per affrontare la crisi. Fonti della stampa locale ipotizzano che se i manifestanti non si ritireranno dallo scalo il governo possa dichiarare lo stato di emergenza, per permettere l'entrata in scena dell'esercito.
Nelle ultime ore le forze di sicurezza tailandesi, hanno iniziato a sgomberare i 3 mila passeggeri bloccati nello scalo, tra cui una cinquantina di italiani.