25/11/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Scambi di colpi d'arma da fuoco tra fazioni pro e contro il governo

In Thailandia le migliaia di manifestanti antigovernativi che oggi hanno messo sotto assedio la sede provvisoria del governo, allestita presso un terminal in disuso dell'aeroporto della capitale Bangkok, hanno bloccato la strada d'accesso allo scalo, dove ogni anno atterrano circa 13 milioni di turisti.

Secondo la televisione Channel 3, i manifestanti dell'Alleanza per la democrazia hanno bloccato la superstrada che conduce all'aeroporto. Si tratta della seconda giornata consecutiva di proteste di massa da parte delle forze di opposizione, che intendono impedire al governo del premier, Somchai Wongsawat, di esercitare il potere, con l'obiettivo di rovesciarlo. Il braccio di ferro fra il governo e opposizione dura da circa sei mesi. Il gruppo degli oppositori è stato fatto oggeto di colpi d'arma da fuoco daparte di dimostranti filogovernativi. Almeno due persone sono rimaste ferite a Bangkok. Lo annuncia la polizia locale. Le violenze sono avvenue anche in senso opposto. In un filmato mandato in onda dall'emittente Tpbs si vedono almeno due membri del servizio d'ordine dell'Alleanza popolare per la democrazia (Pad), il partito d'opposizione che da sei mesi ha ingaggiato un braccio di ferro contro il premier, Somchai Wongsawat, sparare con pistole una dozzina di colpi in totale contro alcuni manifestanti in favore del governo.

 

Categoria: Politica
Luogo: Thailandia