21/11/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Migliaia di iracheni sono scesi oggi in piazza, pacificamente, per manifestare contro l'accordo sulla sicurezza, in discussione alla camera.

La manifestazione è stata indetta dal leader sciita, Moqtada al Sadr, che si è sempre opposto all'accordo, che permetterebbe alle truppe statunitensi di restare in Iraq, oltre la scadenza del mandato Onu, il prossimo dicembre.
Al Sadr, che non ha preso parte alla protesta in prima persona, ha mandato un messaggio ai manifestanti: "lasciate che il governo sappia che l'America non è, e non sarà, di alcun aiuto, perchè è nemica dell'Islam" ha scritto il leader sciita. "Il governo deve sapere che è la gente che lo aiuta nella buona e nella cattiva sorte. E se deciderà di buttar fuori gli occupanti, tutto il popolo iracheno sarà con lui", ha proseguito. "Questo è il giorno dell'unione degli iracheni, arabi curdi e tutte le comunità, insieme per rigettare il patto sulla sicurezza" - ha aggiunto poi un suo stretto collaboratore, Hazim al-Araji.
La protesta, che si è tenuta in piazza Firdous, resa famosa dalla statua di Saddam Hussein, poi abbattuta, è stata assolutamente pacifica. La gente ha sventolato bandiere dell'Iraq, vessilli sciiti, e ha cantato canzoni contro gli statunitensi.
Il patto sulla sicurezza, che permetterà alle truppe straniere di restare nelle città irachene fino al 2009 e sul territorio nazionale fino al 2011, verrà votato al parlamento la prossima settimana.

Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Iraq
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