21/11/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Rabbia a Hebron: scritte infamanti contro Maometto e il mondo islamico

Alcuni coloni ebraici di un enclave in Cisgiordania hanno dissacrato la moschea e il cimitero di Hebron per protestare contro il provvedimento del governo che permette l'abbattimento delle loro case abusive.

violenze contro donna palestineseSui muri della moschea sono apparse scritte di insulti contro Maometto e contro la popolazione araba. Stelle di David sono state disegnate sulle lapidi del cimitero. I circa 650 coloni ebrei sono riusciti a insediarsi nel mezzo di un territorio abitato da 180mila palestinesi. Sebbene tutte le costruzioni siano totalmente abusive, l'esercito israeliano è schierato a difesa dell'enclave. La Corte Suprema aveva ordinato loro di lasciare le loro case entro il 19 novembre, in mancanza, si sarebbe proceduto all'espropriazione forzata. Il termine è scaduto da due giorni, ma l'esercito non ha ancora provveduto ad allontanare i coloni che hanno dichiarato le loro intenzioni di non volersi muovere dalle proprie abitazioni. Il governatore di Hebron, Hussein al-Araj ha esortato le autorità israeliane a eseguire il provvedimento della Corte Suprema e di fermare le violenze contro i palestinesi.