20/11/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Obiettivo dell'incontro, al quale avrebbe partecipato anche Barak, songiurare un'offensiva israeliana a Gaza

Il re di Giordania Abdallah II e il premier dimissionario israeliano Ehud Olmert, assieme al ministro della Difesa d'Israele Ehud Barak si sarebbero incontranti in gran segreto martedì notte ad Amman, in Giordania.

Lo sostiene nell'edizione odierna il quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth, secondo cui durante il vertice il sovrano di Giordania avrebbe chiesto alle autorità israeliane di non lanciare un'operazione militare nella Striscia di Gaza. Re Abdallah, infatti, sarebbe preoccupato delle conseguenze di un simile intervento, che potrebbe avere ripercussioni anche per la stessa Giordania. ''Tuttavia, nonostante la richiesta di Abdallah, Olmert e Barak hanno chiarito al leader giordano che se continueranno gli attacchi a colpi di razzi contro le comunità vicine alla Striscia di Gaza, Israele sarà costretto a rispondere'', sostiene Yedioth Ahronoth. E secondo al-Hayat, il quotidiano panarabo edito a Londra, durante l'incontro i tre avrebbero discusso anche dei negoziati israelo-palestinesi. Olmert avrebbe presentato al re giordano le conclusioni tratte durante il suo recente incontro con il presidente dell'Autorità nazionale palestinese Abu Mazen. Fonti diplomatiche di Londra sostengono che re Abdallah abbia ribadito a Olmert la necessità di continuare con i negoziati per arrivare all'attuazione della soluzione dei due stati, che secondo il re di Giordania sarebbe ''l'unica possibilità per arrivare alla pace nella regione''. Il re di Giordania avrebbe anche chiesto a Olmert di adottare immediatamente misure che allevino le sofferenze della popolazione palestinese, in modo da creare un'atmosfera adeguata alla ripresa dei colloqui.

 

Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Israele - Palestina
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