19/11/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Operazione 'Limpieza', Ricardo Gutierrez Vargas è agli arresti domiciliari: centinaia di migliaia di dollari percepiti dai cartelli della droga.

Il capo della sezione messicana dell'Interpol, Ricardo Gutierrez Vargas, è stato posto agli arresti domiciliari con l'accusa di essere compromesso con i signori della droga.

cocaineLo ha reso noto la Procura Generale della Repubblica. Vargas è stato fermato domenica nel quadro dell'operazione "Limpieza" (pulizia) che ha già dato luogo a molte incriminazioni di dirigenti di polizia rei di aver passato informazioni riservate a membri del crimine organizzato e a bande di trafficanti di droga del Messico. In particolare Vargas è accusato di aver dato delle "soffiate" al cartello di Sinaloa. L'inchiesta, partita in ottobre, ha già portato all'incriminazione, tra gli altri, del vicecapo della Polizia Federale Preventiva messicana, Gerardo Garay, che si è dimesso dall'incarico per difendersi dalle accuse. A inchiodare Vargas è stato Beltran Leyva, uno dei capi del cartello, che ha confermato i sospetti degli investigatori: dietro lauti pagamenti (si parla anche di 450mila dollari al mese), alti ufficiali della polizia informavano i trafficanti dello stato delle indagini e collaboravano con loro nelle attività illegali. I cartelli controllano tanto il mercato interno della droga, quanto i traffici destinati agli Usa. Il volume di affari si aggira su cifre astronomiche: oltre 14 miliardi di dollari per anno.

Luogo: Messico
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