19/11/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Affondata nave madre militare. Avviate le trattative per il riscatto della super-petroliera saudita.

Una nave militare indiana di pattuglia nel Golfo di Aden ha distrutto un'imbarcazione dei pirati che infestano le acque di fronte alla Somalia.

nave madreLa Ins Tabar, riferisce la marina militare indiana, ha aperto il fuoco contro la "nave madre" dei pirati - quella che assiste le veloci, ma piccole imbarcazioni in mare aperto - dopo essere caduta sotto attacco. L'episodio è avvenuto mentre la Tabar era di pattuglia, 285 miglia a sud-ovst di Salalah, Oman. Quando dal ponte della nave militare è arrivata la richiesta di ispezione, i pirati hanno minacciato di far esplodere la Tabar se questa si fosse avvicinata. Secondo il rapporto rilasciato dalla marina indiana, i pirati hanno aperto il fuoco contro la nave di pattuglia facendo ricorso anche a lanciarazzi. Gli indiani hanno risposto al fuoco, centrando la nave madre e facendola saltare in aria. Intanto, sono scesi in campo i negoziatori per il riscatto della super-petroliera saudita, la Sirius Star, lunga 332 metri. I pirati hanno garantito per la sicurezza della nave e hanno invitato i mediatori a non fare scherzi in quanto i soldi saranno contati automaticamente da macchine in grado di riconoscere banconote fasulle.

Nicola Sessa

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