15/11/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Palette e verità taciute, botte e pacchi. La sentenza è stata emessa

Lunedì 10 novembre 2008

L’arroganza del potere

Flavio Tosi, sindaco di Verona e baluardo della legalità contro l’invasione terzomondista, domenica era a Milano. Se ne sono accorti i vigili urbani del capoluogo meneghino che hanno notato la sua auto parcheggiata in via Montenapoleone con tanto di paletta del ministero dell’interno sul cruscotto. Lui arriva dopo un bel po’ e si giustifica: “Scusate è stata una leggerezza”. Intanto però ha parcheggiato in una via del centro milanese senza prendere la multa. E se ne è andato al volante della sua Audi A6 come se nulla fosse.

 

 

 

Martedì 11 novembre 2008
Parlar chiaro

Mentre liquidava l’elezione di Barack Obama con la bella frase sull’abbronzatura facendosi ridere dietro da mezzo mondo (l’altra metà nemmeno se lo filava), al presidente del consiglio italiano è scappata una dichiarazione molto più interessante: "Non mi ero accorto che nella Finanziaria sono stati tolti 134 milioni alla scuola privata cattolica. Ammetto una mia colpa: cercheremo di non togliere i finanziamenti alla scuola cattolica: è una libertà per tutti".
Interessante, perché intanto ha ammesso una colpa, cosa non da poco per uno come lui. E poi ha implicitamente spiegato come vorrebbe che fossero usati un po’ dei risparmi fatti a spese della scuola pubblica.

 

Mercoledì 12 novembre 2008

La verità rapita

40 casi di sparizione di minori denunciati tra il 1986 e il 2007. Nessuno di questi è addebitabile a zingari. E’ questo il risultato di una indagine commissionata dalla fondazione Migrantes svolta dal dipartimento di psicologia e antropologia dell’università di Verona. Partendo dalle notizie riportate dalla stampa e utilizzando la documentazione prodotta dal lavoro della magistratura, l’indagine conclude senza alcun dubbio che zingari, rom o sinti che siano, non c’entrano.
Si scopre invece che spesso è la verità a essere rapita e il colpevole è già stato smascherato. Sono tutti i giornalisti che danno grande risalto alla notizia, infondata, del presunto rapimento e non scrivono una riga sull’esito finale delle indagini che prosciolgono gli zingari.

 

Giovedì 13 novembre 2008

Pacco sicurezza

Alla fine ci hanno infilato un po’ di tutto. Limitazioni all’accesso alle cure sanitarie, autorizzazione alle ronde dei cittadini, registro dei senza fissa dimora, difficoltà all’invio di denaro in patria tramite money transfer, matrimoni vietati a chi non ha il permesso di soggiorno che può essere concesso solo dopo un’esame e comunque a punti come la patente. Sono tutte norme previste dal disegno di legge 733 di cui si discute al senato e che integra il cosiddetto pacchetto sicurezza.
Non so se effettivamente queste norme aumenteranno la tranquillità dei cittadini, di sicuro renderanno la vita impossibile a chi vorrebbe diventarlo.

 

Venerdì 14 novembre 2008

Leadership

Se io fossi uno dei capi dei poliziotti presenti alla Diaz la notte del 21 luglio sarei furibondo per la sentenza emessa ieri. Ma come?! – direi – voi pensate che i miei uomini avrebbero fatto tutto quel popò di casino di loro iniziativa? Entrare in una scuola, pestare a sangue tutti quei ragazzi, portarci dentro delle molotov per accusarli, tutto senza che io ne sapessi niente? Ma scherziamo??!! Io ero il capo e loro mi obbedivano ciecamente. E se hanno fatto quello che hanno fatto è perché eseguivano i miei ordini. Mica sono un burattino, io. Se condannate loro, io sono il mandante e dovete condannare pure me.
Però io non sono uno dei capi dei poliziotti della Diaz che adesso sono stati tutti promossi.

 

Marco Formigoni

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